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Camper, inclusione e diritti: il nostro sostegno ad Assocamp per una mobilità davvero accessibile

Nel panorama del turismo accessibile, esistono realtà che lavorano ogni giorno per abbattere barriere – non solo fisiche, ma anche culturali. Tra queste, un ruolo fondamentale è svolto da Assocamp, l’Associazione Nazionale Operatori Veicoli Ricreazionali, da anni impegnata nella promozione di un turismo più inclusivo, sostenibile e alla portata di tutti.

Come azienda, siamo orgogliosi di sostenere le iniziative di Assocamp, in particolare quelle dedicate alla sensibilizzazione sul tema della disabilità e sull’importanza di garantire pari opportunità di viaggio e libertà di movimento a tutte le persone.

Il camper come strumento di inclusione

Il camper non è solo un mezzo di trasporto: è una vera e propria casa su ruote, capace di offrire autonomia, sicurezza e comfort anche lontano dalla propria abitazione.

Per molte famiglie con persone con disabilità, rappresenta spesso l’unica soluzione concreta per vivere esperienze di viaggio senza ostacoli. Grazie alla sua flessibilità, consente di evitare le difficoltà legate alla ricerca di strutture ricettive accessibili, offrendo un ambiente familiare, controllato e adattabile alle proprie esigenze.

Perché discriminare i camper come sostegno alla disabilità

Nel caso di disabilità motorie, gli autocaravan possono essere progettati con soluzioni specifiche: rampe di accesso, spazi interni ottimizzati, sistemi di sollevamento e dispositivi per la mobilità. Questi accorgimenti permettono una maggiore autonomia e una qualità della vita superiore durante gli spostamenti.

Non solo disabilità visibili: il valore per le disabilità “invisibili”

Uno degli aspetti più innovativi della visione di Assocamp riguarda l’attenzione alle cosiddette disabilità invisibili, come i disturbi dello spettro autistico.

In questi casi, il camper assume un valore ancora più profondo: diventa un ambiente stabile e prevedibile, capace di ridurre lo stress legato ai cambiamenti improvvisi e ai contesti sconosciuti. La possibilità di mantenere routine familiari anche durante il viaggio rappresenta un elemento fondamentale per il benessere della persona.

Inoltre, il contatto con la natura e la libertà di movimento contribuiscono a creare esperienze positive, inclusive e rigenerative per tutta la famiglia.

Turismo accessibile: una questione di diritti

Assocamp promuove da anni una cultura del turismo inclusivo, con l’obiettivo di garantire a tutti il diritto di viaggiare in sicurezza e serenità.

Il camper, in questo contesto, non è un lusso ma uno strumento di inclusione sociale, che permette di:

  • vivere esperienze fuori casa senza rinunciare alla sicurezza
  • gestire esigenze sanitarie e alimentari in autonomia
  • mantenere una continuità affettiva e relazionale fondamentale per il benessere psicologico

Non a caso, viene spesso utilizzato anche nel cosiddetto turismo sanitario, consentendo alle famiglie di restare vicino ai propri cari durante percorsi di cura, in un ambiente accogliente e familiare.

La petizione per l’IVA agevolata al 4%

Nonostante i numerosi benefici, oggi l’acquisto di un camper non rientra tra quelli agevolati dalla normativa fiscale per le persone con disabilità.

Attualmente, la Legge 104/92 prevede l’IVA agevolata al 4% per alcuni beni e veicoli, ma non include gli autocaravan, anche quando rappresentano un supporto essenziale per la mobilità e l’autonomia.

Per questo motivo, Assocamp ha promosso una petizione per richiedere l’estensione di questa agevolazione anche ai camper, riconoscendone il valore sociale e funzionale.

✍️ Unisciti anche tu: firma la petizione

Crediamo che il cambiamento passi anche dalle azioni concrete. Per questo ti invitiamo a sostenere questa importante iniziativa.

👉 Firma ora la petizione e aiutaci a fare la differenza: https://chng.it/h99r4xZSTW

Bastano pochi secondi per contribuire a migliorare la qualità della vita di migliaia di persone e famiglie.

Il nostro impegno

Sostenere questa iniziativa significa credere in un futuro in cui la mobilità sia davvero accessibile a tutti, senza discriminazioni.

Crediamo che il camper possa rappresentare molto più di un mezzo: è libertà, autonomia, inclusione. È la possibilità di vivere il viaggio come esperienza condivisa, senza ostacoli e senza rinunce.

Noi abbiamo scelto di esserci. E continueremo a farlo, sostenendo iniziative che mettono al centro le persone, i loro diritti e la loro libertà di vivere il mondo senza barriere.

Verso un turismo senza barriere

Promuovere l’accessibilità non è solo una scelta etica, ma una responsabilità collettiva. Il turismo del futuro deve essere inclusivo per definizione, capace di accogliere ogni persona con le proprie esigenze.

In questo percorso, il lavoro di Assocamp rappresenta un esempio concreto di come innovazione, sensibilità e impegno possano trasformarsi in opportunità reali per migliaia di famiglie.

Il nostro incontro a Fit Your Camper e il supporto ai progetti Assocamp

Durante la fiera Fit Your Camper, tenutasi a Bologna dal 10 al 12 aprile, abbiamo avuto il piacere di essere ricevuti da Ester Bordino e Monica Magli, rispettivamente presidente e vicepresidente di Assocamp. Un momento importante che ha rafforzato il nostro impegno nel sostenere concretamente i valori e i progetti promossi dall’associazione.

In questa occasione abbiamo confermato il nostro supporto non solo alle iniziative legate all’accessibilità e alla disabilità in camper, ma anche ad altri progetti fondamentali. Tra questi, la promozione della sicurezza in viaggio attraverso la diffusione del manuale “Con il camper puoi”, un vero e proprio vademecum pensato per accompagnare camperisti esperti e alle prime armi verso un utilizzo più consapevole e sicuro del veicolo che verrà consegnato a tutti gli equipaggi che incontreremo durante i nostri raduni ed eventi.

Allo stesso modo, condividiamo e sosteniamo l’importante proposta di sensibilizzazione istituzionale portata avanti da Assocamp per la realizzazione di stalli camper presso gli ospedali. Un’iniziativa di grande valore sociale, che mira a facilitare la permanenza dei familiari accanto ai propri cari ricoverati o a supporto di chi necessita di assistenza continuativa, offrendo una soluzione concreta, dignitosa e umana.

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